Moneta provinciale in bronzo di Gordiano III (238–244 d.C.), coniata a Edessa, in Mesopotamia, tra il 239 e il 242 d.C., appartenente a una serie eccezionale di monete cittadine in cui, accanto all’effigie dell’imperatore romano, compare il sovrano locale, il re di Osroene Abgar X. Questo tipo di moneta costituisce una delle testimonianze meglio documentate dei rapporti politici tra Roma e le strutture di potere clientelari in Oriente.
Sul dritto è raffigurato il busto dell’imperatore con una corona raggiata, rivolto verso destra, con la legenda greca ΑΥΤΟΚ Κ Μ ΑΝΤ ΓΟΡΔΙΑΝΟϹ ϹΕΒ, che identifica Gordiano come autocrate e augusto. La presenza di una stella nel campo è uno degli elementi iconografici caratteristici della zecca di Edessa ed è talvolta interpretata come un simbolo di significato astrologico, che si inserisce nelle tradizioni religiose locali della regione.
Il rovescio raffigura il busto di Abgar X con diadema, rivolto verso destra, con la legenda ΑΒΓΑΡΟϹ ΒΑϹΙΛΕΥϹ, che lo identifica inequivocabilmente come re. Le raffigurazioni di sovrani locali sulle monete con l’effigie dell’imperatore costituiscono un fenomeno raro e particolarmente significativo nella zecca provinciale, a testimonianza dello status politico dell’Osroene come stato cliente sotto la sovranità di Roma. Anche in questo caso è presente una stella nel campo, il che rafforza la coerenza compositiva e il carattere simbolico dell’emissione.
Monete di questo tipo riflettono la specificità della regione della Mesopotamia nel III secolo d.C., dove le strutture del potere locale coesistevano con l’amministrazione romana. Le emissioni di Edessa recanti il nome di Abgar costituiscono una fonte particolarmente preziosa per gli studi sulla storia politica e numismatica di quest’area, poiché illustrano direttamente il rapporto tra l’imperatore e il re vassallo.
Roma provinciale
Mesopotamia, Edessa, Gordiano III (238-244), bronzo 239-242
Dritto: busto dell’imperatore con corona radiata rivolto a destra, con una stella nel campo destro
ΑΥΤΟΚ Κ Μ ΑΝΤ ΓΟΡΔΙΑΝΟϹϹΕΒ
Rovescio: busto di Abgar X con diadema rivolto a destra, con una stella nel campo sinistro
ΑΒΓΑΡΟϹΒΑϹΙΛΕΥϹ
Diametro 25 mm, peso 7,02 g



