Un bellissimo esemplare di moneta da 2 złoty con l'effigie del maresciallo.
Leggero ingiallimento dello sfondo e lievi segni di usura nelle parti più in rilievo.
Il taglio, introdotto con la riforma dell'11 gennaio 1924, è stato coniato in questo modello a partire dal 1934. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica Polacca del 5 novembre 1927, con queste monete era possibile saldare debiti fino a un importo massimo di 100 złoty. Moneta rimasta in circolazione fino al novembre 1939, ritirata dalla circolazione in virtù di un decreto del Governatore Generale.
Moneta coniata presso la Zecca di Stato di Varsavia nel 1934 in una tiratura di 10.425.000 esemplari e nel 1936 in una tiratura di soli 75.000 esemplari.
Dritto: l’aquila di Stato del modello del 1927 su sfondo di raggi, con la scritta lungo il bordo:
RZECZPOSPOLITA POLSKA 2 ZŁOTE 2, sotto la coda dell’aquila l’anno.
Rovescio: busto del maresciallo Piłsudski rivolto a sinistra, davanti a lui lo stemma di Kościesze – marchio della Zecca di Stato di Varsavia. Sulla spalla la firma del progettista:
St Ostrowski.
Bordo: dentellato
Moneta coniata in argento .750, del diametro di 22 mm e del peso nominale di 4,4 g.







