Emissione bronzea pseudo-autonoma di Ermocapelia (Hermocapelia) in Lidia, datata intorno al 100-150 d.C., appartenente a un gruppo caratteristico di monete cittadine in cui l'immagine dell'imperatore vero e proprio è stata omessa a favore di personificazioni e istituzioni romane, sottolineando i legami ideologici della città con l'impero.
Il dritto raffigura il busto di Roma rivolto a destra con la legenda greca ΘΕΑ ΡΩ ΕΡΜΟΚΑΠΗΛΙΤ, che identifica Roma come una "dea" e si riferisce alla comunità dei cittadini della città. La personificazione di Roma era, nelle coniazioni provinciali, un simbolo del potere e del carattere universale dello Stato romano, e la sua presenza nelle emissioni pseudo-autonome era un'espressione di fedeltà a Roma pur mantenendo un'identità locale.
Il rovescio mostra il busto del Senato rivolto verso destra, con la legenda ΙΕΡΑ ϹΥΝΚΛΗΤΟϹ, che significa "Senato sacro". Le raffigurazioni del Senato sono tra i motivi più rari nelle coniazioni provinciali e sono di chiara natura ideologica, riferendosi alle istituzioni tradizionali dello Stato romano e alla loro autorità. La giustapposizione di Roma e del Senato su un'unica moneta crea un messaggio propagandistico coerente, sottolineando i fondamenti dell'autorità romana.
Roma provinciale
Lidia, Ermocapelia, emissione pseudo-autonoma, bronzo 100-150
Dritto: busto di Roma a destra
ΘΕΑ ΡΩ ΕΡΜΟΚΑΠΗΛΙΤ
Rovescio: busto del Senato a destra
ΙΕΡΑϹΥΝΚΛΗΤΟϹ
Diametro 18 mm, peso 2,99 g



