Polonia, Ducato di Sandomierz, Ladislao I Łokietek, bracteato senza data
Moneta datata tra il 1305 e il 1315, rinvenuta nel tesoro di Przyłęk.
Diritto: Aquila che avanza verso sinistra
Diametro 13 mm, peso 0,18 g
Vladislav Łokietek coniò denari bifacciali in un numero considerevole di varianti. A lui vengono attribuiti anche i bracteati di Sandomierz con l'aquila che cammina verso sinistra. Coniò monete sia prima che dopo l’unificazione della Polonia, sia prima che dopo l’incoronazione regale. Tra questa abbondanza di varianti e tipi, quasi tutte appartengono tuttavia alla zecca locale, legata al rispettivo ducato. Vi sono però due eccezioni. La prima è il tipo: «elmo/aquila». Esso costituisce il nucleo della monetazione di Ladislao Łokietek. È l’unico, tra i denari di Cracovia di questo sovrano, ad essersi diffuso in una vasta area della Polonia e ad essere entrato in circolazione al di fuori dei ducati di Cracovia e di Sandomierz. La seconda eccezione è il fiorino di Ladislao Łokietek – la prima moneta d’oro polacca e, al contempo, una moneta di carattere nazionale, non solo cracense. La sua coniazione fu legata all’istituzione, da parte del papa, di una doppia indulgenza in onore di San Stanislao nel 1330. Per ottenere l’indulgenza, i fedeli dovevano versare due monete d’oro. In questo modo fu possibile raccogliere il metallo prezioso necessario per l’emissione del fiorino. Il numero di esemplari è oggi stimato in alcune migliaia, di cui ne è giunto fino ai nostri giorni solo uno.



