Dimensioni: lunghezza del pannello inferiore 35,5 cm
larghezza della parte superiore a forma di lira 16,5 cm
larghezza in vita 10,75 cm
larghezza della parte inferiore della lyra: 20,4 cm
lunghezza totale 58,5 cm
lunghezza del manico: 24,6 cm
menzura 13,0 / 19,5 cm, lunghezza totale 23,7
larghezza del paletto: 4,2 cm
larghezza tra le "e" 4,2 cm
altezza dei fianchi 3,0 / 3,1 cm
firmato, datato e descritto a matita sulla cassa di risonanza: «Jakub Kubickii, Zakopane, 2014»
Lo strumento è stato realizzato da Jakub T. Kubicki. Si tratta di un’opera giovanile risalente al periodo di apprendistato presso il laboratorio del Maestro Jerzy Nitonia (1963-2015).
Il violino si caratterizza per un suono chiaro, aperto e potente. È uno strumento dal timbro moderato, adatto alla musica da camera o all’esecuzione in piccoli ensemble e orchestre.
Si tratta di uno degli ultimi strumenti costruiti sotto l’egida di Jerzy Niton prima della sua tragica scomparsa nel 2015.
Lo strumento è corredato di un certificato di autenticità rilasciato dal liutaio, corredato da una descrizione tecnica completa.
Biografia
Jakub Kubicki si è diplomato al Liceo Statale di Arti Plastiche “Antoni Kenar” di Zakopane, conseguendo il titolo di artista plastico con specializzazione in liuteria artistica. Ha poi proseguito la sua formazione presso la Facoltà di Liuteria Artistica dell’Accademia di Musica di Poznań.
Negli anni 2011-2017 si è esibito come violinista, violista e contrabbassista e ha composto per i gruppi «Laszlo», «Próby» e «Seks». È l’ideatore del canale «Stradosfera», dedicato alle tematiche dell’arte liutaria. Si occupa inoltre della traduzione di testi sulla liuteria a cavallo tra il XIX e il XX secolo. È musicista del gruppo “Nieład”, attivo sulla scena alternativa e jazzistica di Varsavia, e gestisce a Varsavia il laboratorio di liuteria “Salon Ciekawych Instrumentów”.
Insieme al gruppo «Intermediateki» co-crea spettacoli multimediali basati sull’improvvisazione musicale e su proiezioni interattive di grande formato. Ha realizzato progetti per istituzioni quali la FAMA e l’Istituto Cervantes. Compone ed esegue musica sperimentale, che unisce elementi di jazz, musica classica ed elettronica.





