Emissione contrassegnata dalla zecca di Breslavia (lettera B, da Breslau), attribuita in parte dalla letteratura alla zecca di Glatz (lettera G, da Glatz).
La confusione relativa all’emittente deriva, in questo caso, dalle operazioni belliche delle truppe napoleoniche contro la Prussia, che all’inizio del XIX secolo giunsero a Breslavia. A causa dell’assedio, parte del personale e delle attrezzature della zecca di Breslavia avrebbe dovuto essere evacuata a Glatz; tuttavia, la zecca rimase operativa negli anni 1807-1809.
Talaro che si incontra raramente nelle aste in Polonia.
Argento, diametro 35 mm, peso 22,2 g.





