gouache, inchiostro su carta, 27,5 x 53 cm; con cornice: 46 x 71 cm; incorniciato: cornice, vetro da museo; iscrizione sul dritto "se parliamo di forma con la sua varietà, guardiamo i cavalli, è la sua forma pura", firmato sul dritto "JWilkoń", angolo in basso a destra
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Nato nel 1930, illustratore, pittore, scultore, scenografo, storico dell'arte. Nel 1955 si è diplomato presso la Facoltà di Pittura dell'Accademia di Belle Arti di Cracovia, nello studio del professor Adam Marczyński. Un anno prima ha conseguito un master in storia dell'arte presso l'Università Jagellonica. È considerato uno dei più importanti illustratori polacchi. Ha collaborato con molte case editrici in Polonia e all'estero, per le quali ha illustrato oltre 200 libri, non solo per bambini. L'artista non raffigura spesso gli esseri umani, facendo degli animali e della natura gli eroi delle sue opere. Non idealizza la natura, la ritrae così com'è, ma con un leggero ammiccamento. Gli animali sono spesso rappresentazioni di personaggi umani, personificati, in modo da esprimere la verità sull'uomo. Il mondo di Wilkon è fiabesco, spesso dipinto con pochi movimenti di pennello o di piuma, che bastano a riassumere la flora e la fauna. I dipinti-illustrazioni dell'artista hanno un tocco di sentimentalismo, che sembra trasportare lo spettatore nel mondo dell'infanzia.





