Ungheria, Béla III (1172–1196), follis di tipo bizantino
Dritto: due re seduti sui troni uno di fronte all’altro, con una croce tra di loro; ai lati, REX BELA e REX STS
Rovescio: la Madonna seduta di fronte, con in mano una lancia; ai lati SANCTA MARIA
Diametro 27 mm, peso 2,81 g
Lo stile e il materiale del follis ungherese qui presentato ricordano la famosa moneta bizantina Trachy, a testimonianza del profondo influsso culturale dell’Impero sulla Europa sud-orientale. Vale la pena aggiungere che lo stesso Bela fu inviato a Costantinopoli dal fratello maggiore Stefano all’età di 15 anni e lì crebbe alla corte di Manuele I Comneno. Come molti principi stranieri prima di lui, il giovane Bela dovette rimanere profondamente impressionato dalla magnifica e stimata capitale del venerabile Impero. Alla fine si fidanzò con Maria, figlia di Manuele, e assunse il nome di Alessio quando divenne principe ereditario bizantino nel 1165. Tuttavia, quando nel 1169 nacque un figlio a Manuele I, Bela perse il suo rango, il fidanzamento con Maria fu sciolto e l’intera situazione portò al ritorno di Bela in Ungheria nel 1172, proprio nel momento in cui suo fratello Stefano fu avvelenato.



