Dimensioni: 52 x 40 x 34 cm
firmato sul fondo: «Karny»
Biografia
Scultore polacco. Ha realizzato ritratti di personaggi illustri polacchi (Nikolaus Copernico, Adam Mickiewicz, Józef Piłsudski) e stranieri. Le sue sculture in granito e bronzo hanno ottenuto medaglie d’oro alle esposizioni di Parigi e Bruxelles. Nel 1920 si arruolò nell’esercito del generale Józef Haller. Nel 1923 si stabilì a Varsavia. Nel 1924 iniziò gli studi alla Scuola di Belle Arti di Varsavia sotto la guida di Tadeusz Breyer. Nel 1925 le sculture di Karny furono presentate in una mostra dedicata agli allievi delle scuole superiori d’arte nell’ambito dell’Esposizione Internazionale di Arti Decorative di Parigi. Dopo aver completato gli studi, nel 1930, l’artista ottenne una borsa di studio per recarsi in Francia, Germania e Belgio. Nel 1939 le sculture di Karny furono esposte a Londra e poi a New York, da dove non fecero più ritorno a causa dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Nel settembre 1939, durante i bombardamenti di Varsavia, l’atelier dell’artista andò distrutto insieme alle sue opere scultoree. Dopo la guerra, Karny creò nell’ottica del realismo socialista polacco. Tuttavia, le sue opere di quel periodo, pur affrontando temi allora richiesti, dal punto di vista stilistico non si discostavano molto dalle forme che si erano consolidate nella sua produzione artistica negli anni Trenta. Nel 1949 ottenne uno studio a Varsavia, in via Wiejska. Nel 1960 lo scultore si allestì uno studio estivo a Danzica, dove si recava ogni anno durante la stagione estiva. Nel 1963 ebbe luogo la prima mostra personale delle opere di Alfons Karny: un’esposizione itinerante delle sue sculture.





