Un magnifico e monumentale capolavoro della pittura animalista austriaca del XIX secolo. Quest’opera di grandi dimensioni è un esempio emblematico della maestria accademica di Hans Ganthner, ulteriormente valorizzata dalla sua prestigiosa formazione sotto la guida del leggendario Heinrich von Zügel. Sotto l’influenza di Zügel, Ganthner acquisì la straordinaria capacità di rendere la luce e la consistenza, come si può vedere qui nella lana tattile e realistica del gregge e nella formidabile precisione anatomica del montone in testa al gregge.
La composizione è un trionfo di realismo atmosferico; mentre le pecore in primo piano possiedono una presenza quasi tridimensionale, il pastore e il suo fedele cane si dissolvono in uno sfondo morbido e sfumato, evocando la tranquillità senza tempo della vita pastorale alpina. Olio su tela, 81 x 126 cm