Dimensioni: 130 x 60 cm
firmato a p. d.: "Sówka Erwin".
descritto in basso: 'GAJA'
Origine:
collezione privata, Germania
Biografia
Erwin Sowka proveniva da una famiglia di minatori. All'età di 16 anni, accettò un lavoro presso la miniera "Wieczorek", dove conobbe Ewald Gawlik. Pochi anni dopo aver iniziato a lavorare in miniera, Sówka entra a far parte del circolo di artisti dilettanti del centro culturale della miniera, dove incontra Teofil Ociepka. Da quel momento in poi, la pittura divenne una parte inseparabile della vita di Sówka. L'artista fu scoperto e apprezzato da Ludwig Zimmerer, un collezionista tedesco di arte popolare, che acquistò le opere di Sowka direttamente per la sua collezione. I dipinti di Sowka e degli altri membri del cosiddetto Gruppo di Janów suscitarono gradualmente un interesse sempre maggiore, che si tradusse in numerose mostre locali ed estere e nel riconoscimento da parte di appassionati e collezionisti. I dipinti di Erwin Sowka raffigurano spesso paesaggi industriali della Slesia, come miniere e insediamenti operai, combinati con motivi religiosi e mistici, che fanno riferimento all'esoterismo, all'occulto e all'Antico Oriente. Un elemento caratteristico delle sue opere sono anche i nudi femminili, che l'artista considerava un simbolo di bellezza e divinità. Nel 1999 la televisione polacca ha prodotto un documentario, Worlds of Erwin Sowka, dedicato alla sua vita e al suo lavoro. Le opere di Sowka sono state presentate in numerose mostre in Polonia e all'estero e il suo stile unico ha ottenuto il riconoscimento di critici e amanti dell'arte. Il suo lavoro rimane una parte importante del patrimonio culturale della Slesia.





