Henri HAYDEN / Henryk Hayden (1883 Varsavia – 1970 ParigiPaesaggio rosso / Red Landscape, 1959
olio su carta incollata su tela
dimensioni: 33 × 46 cm, 49,5 × 62,5 cm (con cornice)
firmato e datato in basso a destra: Hayden 59
descritto e datato sul retro, sul telaio
Opera sottoposta a restauro. Certificato di autenticità.
L’opera appartiene al periodo tardivo e maturo della produzione artistica di Hayden. L’artista sintetizza il paesaggio quasi in una composizione di piani cromatici: i rossi, i marroni e gli accenti scuri di verde creano una composizione più vicina alla pittura modernista che al classico paesaggio descrittivo. La forma ridotta, il contorno deciso e la colorazione decorativa si inseriscono bene nella fase postbellica della produzione artistica dell’artista.
Henryk Hayden (Varsavia 1883 – Parigi 1970) è stato uno dei più illustri pittori di origine polacca legati alla cerchia dell’École de Paris. Iniziò gli studi artistici alla Scuola di Belle Arti di Varsavia; parallelamente studiò anche al Politecnico di Varsavia. Nel 1907 partì per Parigi, dove si iscrisse anche all’Académie «La Palette». Dal 1908 si recò spesso in Bretagna, dove entrò in contatto con W. Ślewiński. Dopo il 1915 entrò a far parte della cerchia dell’avanguardia artistica parigina, tra cui P. Picasso, J. Gris, G. Severini e H. Matisse. Rimase definitivamente in Francia. Nel 1920 fece visita alla famiglia in Polonia, ma i suoi legami con il Paese erano piuttosto labili: solo raramente inviava quadri per le mostre. Esponeva invece spesso in Francia; dal 1909 partecipava regolarmente ai Saloni parigini e teneva anche mostre personali. Durante la Seconda guerra mondiale soggiornò nel sud della Francia e in quel periodo nacque la sua amicizia pluriennale con S. Beckett. Dipingeva paesaggi, ritratti e nature morte, che inizialmente mostravano influenze della pittura di Ślewiński e successivamente (1912-21) dell’opera di Cézanne e del cubismo. Dopo il 1922 realizzò ritratti e paesaggi realistici; verso la fine della vita tornò alle sperimentazioni cubiste.



