Olio su tavola, firmato in basso a destra “Szyndler”, descritto sul retro.
Dimensioni con cornice: 38x30 cm (29x21 cm)
Pantaleon Józef Szyndler (Szendler) (Lipie 1846 - 1905 Varsavia) – pittore polacco, esponente della pittura accademica. Realizzò nudi, dipinti a tema religioso, di genere e orientale. Si ispirava inoltre a motivi tratti dai drammi di Shakespeare e dalla poesia romantica polacca. Si formò alla Classe di Disegno di Varsavia sotto la guida di Rafał Hadziewicz. Grazie a una borsa di studio della Società per la Promozione delle Belle Arti, proseguì gli studi all’estero. Negli anni 1871–1873 studiò all’Accademia di Monaco di Baviera con Alexander Strähuber (a metà maggio del 1871 si iscrisse all’Accademia di Belle Arti – Antikenklasse), successivamente all’Accademia di San Luca a Roma con Luigi Cohetti e, negli anni 1874–1875 a Parigi (École des Beaux-Arts), fu allievo di Alexandre Cabanel. Dopo il ritorno in Polonia si stabilì a Varsavia (1885–1894). Successivamente visse a Częstochowa, dove lavorò a Jasna Góra e diresse una propria scuola di pittura. Il suo dipinto Eva ricevette una «menzione d’onore» all’Esposizione Universale di Parigi del 1889. A Varsavia suscitò polemiche: da un lato l’artista veniva lodato per il «profondo senso di vero idealismo» (Kłosy, 1890), dall’altro si notava la rappresentazione contemporanea e da salotto della figura di Eva, le cui gambe e i cui piedi sono troppo piccoli persino per un essere così delicato, che non ricorda affatto la nostra progenitrice (Biesiada Literacka). In una successiva valutazione della rivista «Kraj» (1905) si legge che «il dipinto, per la sua eccessiva audacia, suscitò a suo tempo una tempesta in un bicchiere d’acqua». Nel 1885 viaggiò in Crimea e nel Podolia. Nel 1902 tornò a Varsavia. È sepolto al cimitero di Powązki.



