XIX secolo – Sigismondo III Vasa e Anna d’Asburgo – vassoio patriottico sbalzato
Vassoio decorativo rettangolare con angoli arrotondati e un bordo largo e leggermente rialzato. Realizzato in lamiera di metallo giallo, probabilmente ottone, decorato con le tecniche della sbalzatura, della goffratura e della cesellatura. La superficie presenta in alcuni punti tracce di argentatura o sbiancatura; la composizione esatta della lega e la natura della finitura richiedono analisi materialistiche.
Nella parte centrale sono raffigurate le immagini a mezzo busto, rivolte l’una verso l’altra, di Sigismondo III Vasa e della sua prima moglie, Anna d’Asburgo. Il re è raffigurato con la barba, in corona e in un abito cerimoniale riccamente decorato, con il melo reale e lo scettro. La regina, anch’essa in corona e in abito di rappresentanza, regge lo scettro. Le figure sono collocate in due campi ovali adiacenti, contornati da un ornamento a perline. Tra i medaglioni, nella parte superiore della composizione, si trova l’Aquila Bianca con le ali spiegate, mentre in basso è collocato un cartiglio stilizzato con un’iscrizione parzialmente cancellata riferita a Sigismondo III.
L’ampio bordo del vassoio è ricoperto da un ornamento vegetale continuo composto da steli sinuosi, foglie, fiori e frutti che ricordano i melograni. La decorazione degli angoli è arricchita da elaborati motivi fogliati. La composizione ha carattere storicizzante e si rifà al ritratto regale dell’età moderna nonché all’ornamentazione rinascimentale e del primo barocco. Il rovescio mostra un negativo concavo e capovolto della raffigurazione in rilievo, per cui la disposizione delle figure è un riflesso speculare del dritto.
Sigismondo III Vasa (1566–1632) fu re di Polonia e gran duca di Lituania dal 1587, nonché re di Svezia dal 1592 al 1599. Anna d’Asburgo (1573–1598), figlia dell’arciduca Carlo di Stiria e di Maria di Baviera, divenne la sua prima moglie nel 1592; la sua solenne incoronazione ebbe luogo il 31 maggio di quell’anno nella cattedrale di Wawel. La raffigurazione della coppia reale su un oggetto del XIX secolo va ricondotta allo storicismo caratteristico dell’epoca e all’interesse per la storia dell’antica Repubblica. Oggetti di questo tipo avevano soprattutto una funzione decorativa e commemorativa e, durante il periodo delle partite di territorio, potevano essere interpretati come una manifestazione di attaccamento alla tradizione storica polacca.
Nelle fotografie messe a disposizione non sono visibili marchi di produzione o sigle che consentano di identificare la bottega e il luogo esatto di realizzazione. Sono visibili notevoli segni di usura sulla superficie, locali perdite di bianco o di argentatura, patina scura e verdastra, incrostazioni ossidative, graffi, sporco e lievi deformazioni della lamiera e del bordo. Il rilievo è in alcuni punti consumato a causa dell’uso e della pulizia.
Dimensioni: 29 × 21,5 cm.
Stato di conservazione: come nelle foto.