Dimensioni: 34 x 49 cm
Firmato a sinistra: "S. Gibiński".
sul retro un adesivo di carta di un laboratorio di cornici
Biografia
Durante gli studi all'Accademia di Belle Arti di Cracovia, Stanisław Gibiński subisce la forte influenza di Julian Fałat e Leon Wyczółkowski. Con Fałat fu unito dall'amore per la tecnica dell'acquerello, mentre Wyczółkowski lo sensibilizzò alle questioni luministiche dei dipinti. Gibiński fu principalmente un acquerellista. Le sue opere erano caratterizzate da una texture accurata. Evitava le sgocciolature di colore, per dare l'illusione di una tecnica "spontanea". La base per lui era il disegno, che creava un insieme organico con una macchia di colore sapientemente posizionata. Particolarmente caratteristiche erano le composizioni che ritraevano scene di cacciatori che si preparavano per uscire a caccia, spesso in scenari invernali. Dipinse anche paesaggi, scene di genere come pescatori che sguazzano nell'acqua o persone che si affrettano verso la chiesa di un villaggio. Si interessò al folklore, compresa la regione degli Hutsul.





