Rilievo (bassorilievo), argento 925, dorato con oro a 24 carati; 26 x 20 cm; incorniciato in una cornice di 38 x 33 cm.
Firma e data in rilievo fuse nell’argento in basso a destra «Dali 1977»;
punto di titolo e del fabbro sul bordo del rilievo a sinistra; certificato originale sul retro.
Sotto la composizione, targhetta in argento con i punzoni di titolo e dell’orafo e la scritta «Fuente de Vida by Salvador Dali»
La composizione si basa sull’illusione ottica classica del surrealismo e sul concetto di immagini doppie (polivalenti), caratteristiche del metodo critico-paranoico di Dalí.
- Piano principale (punto centrale): sull’asse di simmetria domina un calice massiccio e riccamente decorato. Il suo stelo e la base presentano una struttura organica e fluida che ricorda cascate d’acqua o strati geologici.
- L’illusione dei volti: quando si sposta lo sguardo sullo sfondo e sugli spazi vuoti ai lati del calice, la sagoma di quest’ultimo disegna il contorno di due profili di volti umani che si guardano l’un l’altro. Dalí ha sapientemente integrato nello sfondo sottili dettagli degli occhi con le ciglia, che completano questo ritratto.
- Sezione inferiore (Paesaggio): alla base del calice si estende un paesaggio desertico e distorto, tipico dell’artista, con linee prospettiche che convergono in lontananza. Lì si intravede una figura umana microscopica e allungata e un orizzonte lontano.
Significato e simbolismo
Il titolo “Fonte di vita” rimanda a profondi temi esistenziali, spirituali e psicoanalitici:
- Il calice come fonte e recipiente: rappresenta la fertilità, l’abbondanza e la fonte mitica da cui sgorga la vita. Può essere interpretato in chiave mistica (come il Graal o un vaso sacro) oppure biologica – come l’origine di ogni esistenza.
- I due volti – Dialogo e Dualità: i profili umani simboleggiano la relazione, l’amore, l’unione degli elementi (maschile e femminile) o l’incontro tra coscienza e subconscio. Per Dalí, l’ispirazione fondamentale in questa dimensione è sempre stata sua moglie e musa, Gala.
- Acqua e fluidità: la consistenza fluida del calice rimanda a un tema ricorrente in Dalí – la fluidità del tempo e della materia. La vita non è immutabile, ma si trasforma ed evolve continuamente.
- La figura solitaria sullo sfondo: contrasta con il monumentale calice-fonte. Sottolinea la fragilità umana, la solitudine di fronte all’immensità dell’universo e la ricerca di un senso ai piedi dell’assoluto o della natura.



