Bronzo trasparente a patina rossastra; 37x10x10 cm. Pietro Simoni da Barga fu scultore di corte del cardinale Ferdinando de' Medici e realizzò per i suoi prestigiosi clienti una serie di sculture in bronzo, spesso ispirate a originali archeologici e non solo. Circa trenta delle sue opere sono oggi conservate al Museo Nazionale del Bargello di Firenze. Questi bronzi presentano generalmente una patina intensa, spesso arricchita da tracce verdastre, a imitazione della patina archeologica. Nel Rinascimento, infatti, si tendeva a emulare le opere antiche fino a confondersi con esse. Il nostro Satiro appartiene a questo gruppo conservato al Bargello. Ha una patina verde con tracce di doratura a fuoco. Una copia mutilata della mano sinistra è nota nella Galleria Franchetti alla Ca' d'Oro di Venezia, mentre alcune altre repliche si trovano in altri musei. L'originale è evidentemente la statuetta del Bargello, ma le altre copie, datate tra il XVII e il XVIII secolo, sono comunque pregevoli derivazioni. La nostra in particolare presenta un modellato convincente e vivace, supportato da una splendida patina trasparente rossastra, tipica delle antiche produzioni toscane, su tracce più scure. Inoltre, il bronzo appare tamburato per creare maggiore "movimento" sulla pelle della scultura, una caratteristica preziosa che si riscontra spesso su fusioni veramente antiche. Bibl. Beatrice Paolozzi Strozzi, Museo Nazionale del Bargello - Bronzi dal XVI al XVII secolo, SPES, Firenze, 1989.