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THE KRASNALS, It's OK, 2015, ed. 18/20

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Descrizione del lotto
Stime: 473 - 946 EUR

ceramica, 19 x 19 x 11 cm, firmata sul fondo "The Krasnals | ed. 18/20 | 2015".

Opera presentata alla mostra "Manuale del nonsense", Galleria Artinfo, Varsavia, 2025.

La scultura fa riferimento all'opera "Love" di Robert Indiana.


Il collettivo anonimo The Krasnals, formatosi il 1° aprile 2008, è uno dei gruppi artistici più ambigui e provocatori della Polonia contemporanea. Fin dall'inizio la loro attività è stata di natura critica, rivolta sia ai meccanismi del mercato dell'arte sia ai contesti sociali e politici che lo co-creano. Di spirito neo-dadaista, combinano l'umorismo con un sarcasmo tagliente e la derisione con un'accurata diagnosi del presente.
I Krasnal mettono in luce le manipolazioni ipocrite e i meccanismi di promozione, svelano i retroscena delle carriere artistiche e smascherano il sistema in cui l'artista diventa un marchio. Con la loro caratteristica intransigenza, "buttano giù dai loro piedistalli" autorità autoproclamate, spesso ricorrendo a citazioni e appropriazioni. La loro pratica ha una dimensione di cannibalismo artistico - un parassitismo creativo sulle icone culturali, da cui emergono compilazioni provocatorie piene di tensioni significative.
Nei loro dipinti fanno spesso riferimento allo stile di Wilhelm Sasnal, che è anche una forma di critica al fenomeno della commercializzazione dell'arte. Il loro lavoro nasce dai presupposti del neo-dadaismo: pieno di sarcasmo, consapevolmente in equilibrio tra arte e commento sociale, incoraggia la distanza e l'auto-riflessione.
I Krasnal sono propensi a reinterpretare le opere classiche, trasformandole in satira d'avanguardia. La loro monumentale "Battaglia di Grunwald" è sia un pastiche di Matejko che una critica dei miti nazionali. In questo gesto ironico, gli artisti espongono la necessità di confrontarsi con la propria storia e con la mitologia delle "immagini sacre" della cultura polacca. In una serie ispirata a Bruno Schulz, essi contrappongono il suo mondo onirico e metafisico al brutale letteralismo del mondo dell'arte contemporanea, mostrando quanto sia fragile il confine tra sogno artistico e realtà del mercato.
Il gruppo è noto anche per la sua presenza in prestigiosi eventi internazionali, tra cui la Tate Modern durante la mostra Pop Life (2009). Le loro opere sono state anche messe all'asta da Christie's, cosa che i Krasnal hanno preso con ironia come prova del fatto che anche un gesto di critica al sistema viene assorbito dal sistema stesso.
Nel 2011 hanno partecipato alla 54a Biennale d'Arte di Venezia e hanno allestito il loro para-padiglione "The Kingdom of The Dwarfs" ("Il Regno dei Nani") nella parte centrale dei Giardini. Le loro azioni - come lo slogan "Make Love Not Art" ("Fate l'amore non l'arte") o la distribuzione della loro "Art Police Gazette" ("Gazzetta della polizia dell'arte") - erano principalmente simboliche: erano un'obiezione all'elitarismo e al marketing delle istituzioni artistiche internazionali.
Nel corso del tempo, il lavoro dei Krasnal ha trovato spazio anche negli spazi istituzionali. Le loro opere sono state presentate in musei e gallerie di tutta la Polonia, tra cui il Museo Nazionale di Cracovia MOCAK, la Galleria Zachęta di Varsavia, il Museo dell'Alta Slesia di Bytom, il CCA di Varsavia e di Toruń, oltre che in numerosi centri regionali. Vengono esposti sia in mostre personali sia nel contesto di ampie rassegne di arte contemporanea, dove la loro voce rimane una delle più distintive e indisciplinate.
Il lavoro dei Krasnal è un gioco costante con lo spettatore, pieno di ironia, autoanalisi e provocazione. Al centro c'è la questione dell'autenticità in un mondo dominato dalle apparenze, dal prestigio e dal denaro. Sotto la maschera dell'umorismo e dello scandalo, il gruppo rivela ciò che è più essenziale nell'arte: il costante bisogno di libertà e il coraggio di pensare contro le regole stabilite.

Asta
XI Asta di arte contemporanea della Galizia
gavel
Data
18 Marzo 2026 CET/Warsaw
date_range
Prezzo base
284 EUR
Stime
473 - 946 EUR
Prezzo di vendita
341 EUR
Prezzo finale senza commissione d'asta
284 EUR
Offerta più alta
120%
Visualizzazioni: 190 | Preferiti: 4
Asta

Art Agenda Nova

XI Asta di arte contemporanea della Galizia
Data
18 Marzo 2026 CET/Warsaw
Il percorso sell'asta

Tutte le posizioni saranno messe all'asta

Commissione d'asta
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Onebid non applica commissioni d'asta aggiuntive.
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