Olio su tela, firmato in basso a sinistra “Rzepiński”.
Dimensioni con cornice: 74x63 cm (62x51 cm)
Czesław Rzepiński (Strusów 1905 - 1995 Cracovia) – pittore polacco, docente, esponente del colorismo polacco. Negli anni 1926–1929 studiò all’Accademia di Belle Arti di Cracovia sotto la guida di Władysław Jarocki, Wojciech Weiss e Felicjan Kowarski. Dal 1929 proseguì gli studi a Parigi tra i Kapisti sotto la guida di Józef Pankiewicz. Vicino ai coloristi, in seguito aderì al gruppo cracoviano Zwornik. Nel 1937, insieme a Józef Jarema, fondò la Scuola di Pittura «Aleksander Gierymski» a Katowice. Nominato nel 1948 professore dell’Accademia di Belle Arti di Cracovia, ricoprì per quattro volte la carica di rettore di tale istituto (1954-1967). Dipingeva paesaggi, nature morte, ritratti e composizioni figurative. Espose a Parigi al Salon d’Automne e tenne diverse decine di mostre personali in Polonia e all’estero. Oltre alla pittura da cavalletto, si dedicò anche al disegno, alla grafica e alla pittura murale. Formato sotto l’influenza della pittura di Bonnard e legato alla corrente del colorismo polacco, utilizzava una tavolozza di colori chiari e otteneva effetti particolari nelle sue composizioni grazie all’abile combinazione di colori freddi e caldi. La sua carriera artistica si sviluppò pienamente solo dopo la guerra, quando, pur continuando a dipingere a colori, adottò uno stile che univa oggetti concreti a uno spazio quasi astratto. Alla fine degli anni ’40 si ispirò all’opera di Henri Matisse e Georges Braque. Successivamente, pur mantenendo la sua stilistica cromatica, tentò di realizzare dipinti di stampo realista socialista. Nel 1953 realizzò le decorazioni policrome di due palazzi nel centro storico di Danzica.



