Tecnica - fusione patinata su granito. Dimensioni - 67 x 48 x 20 cm
Informazioni sull'autore
Zofia Kubicka si è laureata all'Accademia di Belle Arti di Varsavia. È stata allieva dei professori Gustaw Zemła e Jan Kucz. Ha scelto l'immaginario della scultura attraverso la figuratività e l'understatement della forma scultorea come principio guida del suo lavoro. È scultrice, performer, educatrice e creatrice dei progetti Night Zone Sztyka, Chromosomes of Art, Po-maili - azioni performative 2012. Le sue sculture sono un diario quotidiano che di solito descrive l'aspetto femminile, delicato ed effimero. Nelle sue sculture è racchiusa l'energia primordiale della donna; in esse troviamo non solo sensibilità, ma anche straordinari strati di sottigliezza e persino lirismo. Ha una rara capacità di catturare gli archetipi della femminilità attraverso il prisma della vita quotidiana. Il background culturale dell'artista è un insieme di molte culture da cui attinge manufatti e la cui mistica è visibile in tutto ciò che crea. La scultrice è profondamente ispirata dalla cultura slava, ricca di significati, e dal suo rapporto non ovvio tra uomo e natura.
Le sue opere si trovano per lo più in collezioni private sparse in tutto il mondo (Polonia, Spagna, Stati Uniti, Italia, Inghilterra).



