bronzo patinato, altezza 29,5 cm, base 16x6x2 cm, sulla base firmata con il monogramma: MG, marchio della fonderia: L.Kranc e T.Łempicki / Varsavia; sul fondo della base è impresso il numero: 1; inoltre, etichetta incollata, conservata a metà: "Instytut Propag. Sztu… / Exposition Internation… / of business and P... / Nation Exposante … / Magdal… / Nowy Iz...;
Magdalena Gross iniziò a realizzare sculture animalistiche nel 1930. Inizialmente scolpiva uccelli, mentre dal 1934 anche altri animali. La giovane lama è quindi una delle prime opere. La scultura sopra riportata (calco con il numero 1) è stata esposta nel 1934 in una delle più interessanti mostre internazionali del periodo tra le due guerre in Polonia, co-organizzata dall'Unione Polacca delle Donne Lavoratrici. L'artista vi presentò anche la Gru coronata e la Gallina d'acqua.
Magdalena Gross ha esposto la Giovane Lama (forse lo stesso esemplare originale) nel 1936 alla Zachęta, in occasione della mostra "Animali nell'arte". La Lama fu scelta per rappresentare la mostra sulle pagine di Wiadomości Literackie del 17 maggio, e Mieczysław Wallis ne scrisse così: "In primo piano tra gli espositori si distingue la signorina Gross con la sua collezione di statuette in bronzo di mammiferi e uccelli. Sa trovare la formula scultorea felice per la forma e il movimento di ogni animale, che si tratti di una tozza e tarchiata oca giapponese, di un airone rannicchiato su zampe sottili, o di una lama tesa, alla lama tesa e all'erta o all'elegante alce sulle zampe alte e slanciate. Ha un senso per la silhouette caratteristica e pittoresca e sa ricavare effetti particolari dalle superfici lisce e specchianti del bronzo» (Wiad. Lit. 17.05.1936, n. 22, p. 5). Wallis scrisse anche, già dopo la guerra, l'unica monografia sull'artista finora pubblicata. All'inizio inserì il famoso ritratto fotografico di Magdalena Gross realizzato da Benedykt Dorys, in compagnia di... una giovane lama.
Bibliografia: II me Exposition d'oeuvres de femmes artistes organisee par le Comite International de Beaux Arts, Istituto di Propaganda dell'Arte, Varsavia 1937, p. 24, n. 94;
cfr.: Mostra Animali nell'arte, Società per la Promozione delle Belle Arti, Varsavia 1936, p. 30, n. 195;
cfr.: Mieczysław Wallis, Magdalena Gross, Wydawnictwo Sztuka, Varsavia 1957, pp. 24-25, tab. (ill.).





