Dimensioni: 45 x 55 cm (dimensioni interne della cornice)
firmato in basso a destra: «Nowotarski R.»
Stato di conservazione
opera incorniciata
Biografia
Dopo l’esodo del 1945 si stabilì in Slesia, nella regione più industrializzata della Polonia, a Zabrze. Conseguì la laurea all’Accademia di Belle Arti di Cracovia nel 1960. Partecipa attivamente a mostre nazionali e concorsi, in cui ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il secondo premio al I Concorso Nazionale di Pittura su Cavalletti a Łódź nel 1970 per il dipinto intitolato “Dom” e una menzione d’onore per “Śląski blues”. Alla Biennale del Manifesto di Varsavia ha ricevuto la medaglia d’oro per un manifesto a tema ecologico nel 1974. È scenografo teatrale e cinematografico. Per molti anni ha collaborato con il Teatro Sperimentale STG di Gliwice, dove ha ricevuto numerosi premi per la scenografia e la messa in scena insieme al regista Edward Mołek, in particolare per le scenografie di “Wiosna” (Primavera) tratta da Bruno Schulz, «La fabbrica dell’Assoluto» di K. Czapka, «I viaggiatori» tratto da una sua sceneggiatura, per la scenografia di «Il crepuscolo di Babla» e molti altri spettacoli. Ha collaborato anche con il regista Ryszard Waśka ai suoi cortometraggi premiati al festival di Bruxelles. È stato scenografo del film di Andrzej Kondratiuk «La fanciulla, l’arciere e lo scorpione». Scrive testi, per i quali compone la musica, e li interpreta nel tempo libero come ospite del locale «Piwnica pod Baranami» a Cracovia.





