Dimensioni: 98 x 70 cm
firmato e datato a matita in basso: «LXXIV / CLXXXXV Dali»
ed. 74/195
Condizioni di conservazione
opera incorniciata
Biografia
Uno dei pittori più riconoscibili del XX secolo. Noto per essere un eccentrico fuori dal comune e un grande talento. Ideatore di un metodo creativo surrealista denominato «paranoico-critico». Le sue doti artistiche furono notate già durante l’infanzia, per cui all’età di 10 anni il giovane Salvador iniziò a frequentare lezioni di disegno. Già a 14 anni esponeva con successo i propri quadri per venderli. Nel 1921 iniziò gli studi presso l’Accademia Reale delle Belle Arti di Madrid, dalla quale fu espulso due volte a causa del suo temperamento indomabile. Nel 1928 il pittore si trasferì a Parigi, dove entrò a far parte del gruppo dei surrealisti, allora riuniti attorno allo scrittore André Breton, autore del manifesto surrealista. Dalí si guadagnò rapidamente il riconoscimento del gruppo, ma alla fine, accusato di avidità e di tendenze fasciste, ne fu espulso. Dal 1929 l’artista sviluppò costantemente la teoria del surrealismo, il cui punto centrale erano le scoperte di Sigmund Freud nel campo delle ricerche sul subconscio. Negli anni ’30 dell’XX secolo l’artista trascorse molto tempo negli Stati Uniti, dove scalò lentamente i gradini della carriera. Nel 1934 il pittore sposò Helena «Gala» Diakonova, compagna, musa e artista, che esercitò un’enorme influenza sulla sua produzione artistica. È proprio a lei che doveva la supervisione della propria attività e, di conseguenza, i numerosi successi degli anni successivi. Oltre alla moltitudine di quadri e mostre mozzafiato, Dalí attirava l’attenzione dei media grazie all’immagine di «buffone surrealista» che si era creato, grazie alla quale divenne rapidamente famoso e si arricchì notevolmente. Nel 1948, insieme a Gala, tornarono in Europa, dove trascorrevano il tempo in magnifiche residenze spagnole e francesi. Nel 1974 l’artista inaugurò il proprio museo nella città natale di Figueres, il cui edificio progettò personalmente. Ancora oggi l’arte di Dalí permea la cultura pop, costituisce un marchio di fabbrica e i suoi dipinti sono un simbolo del surrealismo.





