Litografia a colori, su carta velina Arches fatta a mano, 75 x 55 cm (dimensioni interne del passe-partout) in un passe-partout di 90 x 60 cm; edizione limitata e numerata a matita in 2000 esemplari.
Edizione esclusiva per il Museo Statale Russo di San Pietroburgo, autenticata dal timbro a secco del museo al centro sotto la composizione; realizzata dall’Atelier Mourlot con il timbro a secco «M» in basso a sinistra e il timbro a secco della galleria in basso a destra.
Edizione museale ufficiale. Il Museo Statale Russo vigila con estrema rigorosità sui diritti relativi alle immagini di Malevich.
«Il contadino» è una delle opere più iconiche del periodo maturo di Kazimir Malevich, appartenente al cosiddetto secondo ciclo contadino. Dopo il periodo del suprematismo radicale (rappresentato da forme geometriche pure), negli anni ’20 e ’30 del XX secolo Malevich tornò a rappresentare figure umane.
Quest’opera fu realizzata in un periodo in cui nell’Unione Sovietica veniva imposto il realismo socialista e l’avanguardia cominciava a essere perseguitata. Malevich, che aveva lui stesso radici polacche ed era cresciuto in campagna, viveva profondamente la tragedia della collettivizzazione forzata. Le figure contadine senza volto vengono spesso interpretate come simbolo della perdita di soggettività, dell’«uomo-macchina» o del testimone muto della storia.I dipinti di Malevich, sebbene apparentemente semplici, sono estremamente difficili da riprodurre con le tecniche grafiche. Mourlot era famoso per l’applicazione di numerosi strati di colore, che permettevano di ottenere una profondità quasi «a olio» sulla carta. Presso Mourlot, gli artigiani (litografi) hanno collaborato con esperti per selezionare a mano i pigmenti corrispondenti agli originali conservati nei depositi di San Pietroburgo.
La scelta dell’Atelier Mourlot da parte del Museo Statale Russo di San Pietroburgo non è stata casuale. Si tratta di una collaborazione tra due giganti: il custode della più grande collezione dell’avanguardia russa e un laboratorio che nel XX secolo ha definito il concetto di «grafica artistica».
L’originale a olio si trova a San Pietroburgo e raramente lascia le mura del museo. La litografia qui proposta, grazie alla presenza dei sigilli di Mourlot e del Museo Russo, è un’opera di altissimo livello catalografico.