Una moneta da 10 rubli di Alessandro I molto rara, coniata nel 1804 nella zecca di San Pietroburgo, con le iniziali del maestro di zecca ХΛ.
Le emissioni da 10 rubli d’oro dei primi anni del regno di Alessandro I sono tra le monete russe più ricercate dell’inizio del XIX secolo. L’esemplare del 1804 qui presentato è un pezzo raro, classificato da Bitkin come R1.
La moneta presenta il caratteristico tipo araldico introdotto durante il regno di Alessandro I. Sull’averso è raffigurata una composizione di cinque scudi araldici disposti a forma di croce. Al centro si trova l’aquila bicipite russa, circondata dagli stemmi di Mosca, Kazan, Siberia e Astrakhan. Il tutto è coronato dalla corona imperiale. Si tratta di una delle composizioni araldiche più imponenti della zecca d’oro russa di quel periodo.
I dettagli sono conservati molto bene, con una chiara lucentezza di zecca sullo sfondo, il che colloca questo esemplare tra i migliori esemplari conosciuti di questo tipo. Sul bordo sono visibili tracce di prova dell’oro, il che si riflette nella valutazione NGC «Altered Surface». Nel complesso, la moneta rimane molto attraente e, data la sua eccezionale rarità tipologica, si tratta di un esemplare estremamente difficile da sostituire.
Tipo raro e ricercato, particolarmente apprezzato dai collezionisti di monete d’oro della Russia imperiale. Un gioiello del nostro reparto di monete straniere.
Dritto: sotto la corona un’iscrizione, nella corona una ghirlanda di alloro e quercia, in basso le iniziali del maestro di zecca ХΛ
ГОСУДАР- / СТВЕННАЯ / РОССИЙСКАЯ / МОНЕТА. / С.П.Б.
Rovescio: cinque scudi araldici disposti a forma di croce, al centro l’aquila bicipite russa, sopra la corona imperiale; intorno il valore nominale e la data:
DIECI RUBLI DEL 1804
Oro, diametro 27 mm, peso 12,12 g



