Dimensioni: altezza: 32,7 cm
firmato sulla base: «Degas»
la composizione è costituita da due figure; sulla base è presente il timbro della fonderia: «CIRE | C. VALSUANI | PERDUE», datata, descritta e numerata: «1998», «Reproduction» e «32/M», la figura del fantino è numerata sul retro, in basso: «36/M»
Provenienza
collezione privata, Europa
Bibliografia
Cfr.:
Edgar Degas. Scultura. The Collections of the National Gallery of Art in Washington. Systematic Catalogue, a cura di Suzanne Glover Lindsay, Daphne Barbour, Shelly Sturman, Princeton 2011, p. 81 (ill.), n. cat. 6a, 6b (modello in cera)
Biografia
Hilaire-Germain-Edgar de Gas (Degas) nacque il 19 luglio 1834 a Parigi, in una famiglia di origini aristocratiche. Inizialmente studiò giurisprudenza, ma abbandonò presto quel percorso e già nel 1855 entrò all’École des Beaux-Arts. In quel periodo copiava le opere dei grandi maestri e visitava spesso il Louvre di Parigi. Jean-Auguste-Dominique Ingres divenne il suo mentore artistico. Degas, nonostante la sua individualità, rimase per sempre fedele alla tradizione, che modificava a modo suo. Negli anni 1856-59 soggiornò in Italia. Lì studiò e visitò numerosi musei. Al suo ritorno iniziò i suoi esperimenti con la scultura, influenzati probabilmente dalle opere dei maestri del Rinascimento e del Manierismo che aveva visto in Italia. Nel 1865 presentò per la prima volta un suo dipinto al Salon di Parigi, dove da allora espose regolarmente. All’inizio degli anni ’70 partecipò alla guerra franco-prussiana e, insieme al fratello René, fece visita alla famiglia materna che viveva a New Orleans. In quel periodo ricorreva sempre più spesso ai pastelli, portando questa tecnica alla perfezione. A partire dall’aprile 1874 espose regolarmente le sue opere insieme agli impressionisti. Nel 1881, in occasione della VI Esposizione, fu presentata la sua composizione in cera «La piccola ballerina di quattordici anni». Verso la fine degli anni ’80, Degas si interessò alla fotografia, che stava diventando sempre più diffusa. L’influenza di questo mezzo è chiaramente visibile nelle sue opere di disegno, pittura e scultura. Degas visse e creò a Montmartre, quartiere iconico di Parigi a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Verso la fine della sua vita, nel 1912, si trasferì in un palazzo situato al numero 6 del Boulevard de Clichy, dove morì nel 1917. Charles Baudelaire definì un tempo l’artista «il pittore della vita contemporanea». Degas rappresentava fedelmente la realtà che lo circondava. Le ballerine di balletto, le donne e le corse dei cavalli erano i temi che interessavano maggiormente l’artista.





