Acquerello su carta, firmato in basso a destra: “Janina Nowotnowa”.
Dimensioni con cornice: 48x64 cm (33x48 cm)
Janina Nowotnowa, nata Vimpeller (Tarnów 1881 - 1963 Cracovia) − pittrice e grafica polacca. Dopo aver completato gli studi secondari, iniziò a frequentare il corso di pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Cracovia. Contemporaneamente seguiva lezioni private di disegno e pittura. Per un breve periodo frequentò i Corsi Superiori per Donne intitolati ad Adrian Baraniecki. Dovette però interrompere gli studi. Iniziò gli studi artistici sotto la guida del prof. Skoczylas, per poi seguire un corso di grafica e xilografia. Nel 1902 sposò Julian Nowotny e si trasferì a Leopoli. Entrò a far parte dell’ambiente pittorico locale, aderendo all’Associazione delle Artiste Pittrici e all’Associazione degli Artisti Grafici di Leopoli. Si dedicò alla pittura a olio e all’acquerello e, come grafica, alla xilografia, alla linoleografia, alla xerografia, alla mezzotinta e all’acquatinta. Con la tecnica della xilografia realizzò, tra l’altro, le illustrazioni per *Powsinogi beskidzkie* di Emil Zegadłowicz. Le sue opere furono presentate per la prima volta in una mostra collettiva nel 1931 al Salone Garliński. Trascorse il periodo della seconda guerra mondiale in campagna, nei dintorni di Biecz; al termine del conflitto si stabilì a Cracovia. Rimase attiva artisticamente, fece parte dell’Unione degli Artisti Plastici Polacchi e della Società degli Artisti Grafici di Cracovia, espose, tra l’altro, alla galleria della Società degli Amici delle Belle Arti e alla Zachęta di Varsavia. Morì nel 1963 e fu sepolta nel cimitero di Rakowicki. Le sue opere si trovano, tra l’altro, nei Musei Nazionali di Varsavia, Cracovia e Breslavia, nell’Ossolineum di Breslavia, nelle biblioteche dell’Università Niccolò Copernico e dell’Università Cattolica di Lublino.



