Il Legione.
Dodici scene. (1ª ed.). Cracovia 1900. A cura dell’autore. Stampato presso la tipografia dell’Università Jagellonica 8, pagg. 1-126, copertina brossurata anteriore conservata, rilegatura in pelle d’epoca, con nastro di Cracovia sul fronte della rilegatura.
Esemplare dalla provenienza particolarmente interessante, proveniente dalla biblioteca di famiglia di Helena Wyspiańska (1895-1971), figlia di Stanisław Wyspiański. Sulla prima pagina, alle pagg. 25 e 57 e sulle ultime due pagine sono impressi i sigilli con la sua firma «H. Wyspiańska». Nel testo sono conservate alcune correzioni manoscritte alle bozze di stampa, tra l’altro alle pagg. 9, 11, 48, 85, 87 e 93; particolarmente interessante è la correzione a pag. 9, eseguita con una penna sottile e inchiostro grigio-seppia. La sua grafia (A maiuscola con grazie) potrebbe indicare un intervento dell’autore, sebbene la mancanza di un numero sufficiente di campioni non consenta di attribuire in modo univoco questa correzione alla mano di Wyspiański. All’interno della copertina è presente un piccolo timbro viola «Mianowska - [fleuron] - Aleksandra», molto probabilmente legato ad Aleksandra Mianowska, che dopo la guerra lavorò nell’antiquariato di Stefan Kamiński a Cracovia. Esemplare con una rilegatura successiva, tipica di Cracovia: tela di lino, sulla copertina anteriore una striscia verticale rossa con motivo floreale, bordi superiori delle pagine dorati; è conservata anche la copertina originale in brossura, manca il frontespizio. Buono stato. All’interno della rilegatura è conservato un foglietto con una nota del libraio , probabilmente risalente al 2015 circa: «Esemplare della prima edizione con autografo della figlia», con un’aggiunta a matita di Łukasz Walczy: «Helena Wyspiańska 1895-1971» e la sua annotazione: «Acquistato da Krzyżanowski in via św. Jana 1, il 20 agosto 2015 – ŁW». Esemplare di eccezionale valore della prima edizione de «Legion», che si distingue per la provenienza diretta dalla figlia di Stanisław Wyspiański, per le correzioni testuali conservate e per l’interessante storia di proprietà che abbraccia diverse generazioni. L’insieme di queste caratteristiche conferisce all’esemplare un particolare valore collezionistico e documentario.