Dimensioni: 150 x 33,5 x 33,5 cm
Firmato sulla base: 'GÓR|NIC|KI+'.
Origine:
DESA Unicum, 2020
collezione privata, Polonia
Esposto
"Chris Niedenthal/Documentario Tomasz Górnicki/Ritratto", 101 Projekt Gallery, Varsavia, settembre 2015.
"Archetipi", mostra personale, Galleria VLASK, Gent, Belgio, 2016.
Biografia
Laureato presso la Facoltà di Scultura dell'Accademia di Belle Arti di Varsavia, dove ha studiato nell'atelier del professor Janusz Antoni Pastwa. Uno degli scultori polacchi più riconoscibili della giovane generazione, il cui lavoro combina perfezione tecnica, ispirazioni classiche e audaci sperimentazioni formali. Nella sua pratica artistica, l'artista ricerca sia forme monumentali nello spazio pubblico, sia sculture intime e raccolte, ispirate alla vita quotidiana.
Sperimenta con una varietà di materiali - dal bronzo, alla pietra, all'alluminio, ai tessuti, ai bastoni o agli oggetti trovati. È noto per i suoi interventi scultorei "guerriglieri" negli spazi urbani e per le sue mostre installative senza compromessi, che spesso suscitano emozioni estreme nel pubblico. I titoli delle sue opere e la loro collocazione sono spesso un commento critico sul rapporto tra cultura e politica, sui meccanismi istituzionali oppressivi o sulle norme sociali imposte.
Una caratteristica distintiva del suo lavoro è l'intenso strato emotivo: l'artista affronta temi di solitudine, alienazione, perdita e conflitto interiore, che si traducono nella forma e nell'espressione delle sue opere. Indipendentemente dalla tecnica utilizzata, le sue sculture cercano di catturare la condizione umana e gli stati d'animo, spesso riflesso delle sue esperienze personali.
Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive a New York, Londra, Cannes, Berlino, Monaco, Parigi, Reykjavik e Varsavia.





