Titolo: Ol-Soni Kisań. Romanzo.
Autore: Wacław Sieroszewski (1858-1945) [scrittore, etnografo e viaggiatore, esiliato in Siberia, presidente dell’Accademia Polacca di Letteratura]
Editore: Varsavia, Edizioni Gebethner e Wolff.
Anno di pubblicazione: 1906.
Formato: 18 cm.
Numero di pagine: 247.
Rilegatura: in mezza pelle d’epoca.
«Ol-Soni Kisań. Romanzo», pubblicato nel 1906, fa parte dell’opera letteraria di Wacław Sieroszewski legata ai suoi viaggi in Asia orientale. L’autore visitò la Corea nel 1903, di ritorno da un viaggio in Giappone, e le esperienze maturate durante i suoi viaggi in Cina, Manciuria, Corea e nelle isole giapponesi furono da lui utilizzate in opere ambientate nella Corea di un tempo. Il romanzo, attraverso le vicende di personaggi di fantasia, illustra i cambiamenti sociali e politici della Corea a cavallo tra il XIX e il XX secolo, e gli studiosi vi individuano anche temi buddisti. L’interesse di Sieroszewski per la Corea aveva anche una dimensione politica: le sue opinioni dell’epoca sulla presenza giapponese nella penisola sono diventate oggetto di studi scientifici a sé stanti. L’editore era la casa editrice Gebethner e Wolff di Varsavia, una delle più grandi case editrici del Regno di Polonia.
Wacław Sieroszewski nacque nel 1858 nei pressi di Varsavia con il nome di Wacław Sirko. Arrestato nel 1878 per attività antizarista, fu esiliato in Siberia, dapprima a Verkhoyansk e, dopo una fuga fallita, in Yakutia, per poi tornare a Varsavia nel 1898. Le esperienze siberiane e le ricerche etnografiche tra gli jakuti costituirono la base delle sue opere scientifiche e letterarie. Negli anni 1903-1914 viaggiò in Giappone, Cina e Corea. Nel periodo dell’indipendenza fu legionario e stretto collaboratore di Józef Piłsudski; negli anni 1927-1930 fu presidente dell’Unione dei Letterati Polacchi e negli anni 1933-1938 presidente dell’Accademia Polacca di Letteratura; dal 1935 al 1938 fu membro del Senato della Repubblica Polacca. Le sue «Opere» comprendevano venticinque volumi (1931-1935). Morì il 20 aprile 1945 a Piaseczno e fu sepolto nel cimitero di Powązki a Varsavia.
Provenienza: sulla prima pagina sono presenti annotazioni relative a duplicati e numeri di inventario; sulla risguardo posteriore è incollato un bigliettino con la scritta «Dono della Biblioteca Polacca - Parigi»; le circostanze precise e la data della donazione rimangono sconosciute.
Voce di interesse per i collezionisti di letteratura della «Giovane Polonia», di letteratura orientalista e siberiana, nonché per gli studiosi di storia dell’etnografia polacca.
Blocco compatto. Carta con piccole macchie e sporcizia; per il resto le pagine sono pulite (ad eccezione delle annotazioni e dei numeri descritti nella sezione sulla provenienza). Rilegatura in mezza pelle originale d’epoca in buono stato, con lievi segni di usura sul dorso.
ID di catalogo: 13504-18-A-Z





