Dimensioni: 18,5 x 15,5 cm
Origine
Dono di Jerzy Ficowski (1924-2006) a Wacław Józef Zawadzki (1899-1978)
erede di Wacław Zawadzki
Letteratura
cfr. Bruno Schulz 1892-1942, Figunki i archiwalia ze zbiorów Muzeum Literatury im. Adama Mickiewicza w Warszawie, ed. Wojciech Chmurzyński, Varsavia 1992, ivi disegni analoghi di soggetto simile, p. 135, il. 111 (A passeggio, autoritratto con la signorina Kuziw), p. 137, fig. 113 (Passeggiata), p. 145, il. 121 (Scena di strada), p. 151, ill. 128, (Davanti alla porta)
Biografia
Bruno Schulz nasce il 12 luglio 1892 a Drohobych, da una famiglia di ebrei galiziani assimilati. È noto soprattutto come scrittore, autore di Botteghe di cannella (1934) e Sanatorio sotto il segno della clessidra (1937), ma fu anche pittore, grafico e disegnatore. Dal 1924 lavorò come insegnante di disegno presso la scuola secondaria di Drohobych. La produzione artistica di Schulz - con i suoi soggetti e il suo particolare umore onirico - è legata alla sua scrittura; alcuni disegni sono illustrazioni delle sue opere. Nel 1920-22, utilizzando la tecnica del cliché-verre, realizza una serie di oltre venti incisioni di carattere specificamente erotico, raccolte ne Il libro del Balwochwal. Realizzò anche dipinti a olio, ma queste opere, oggi perdute, sono per lo più conosciute solo grazie a vecchie fotografie. L'unica tela sopravvissuta è Meeting (1920), un dipinto recentemente apparso sul mercato antiquario e successivamente entrato a far parte della collezione del Museo della Letteratura di Varsavia. Negli anni Venti e Trenta l'artista ha esposto più volte le sue stampe e i suoi dipinti, tra cui le mostre alla Galleria Zachęta di Varsavia (1922), alla TPSP di Leopoli (1922), a Vilnius (1923), a Leopoli e Truskavets (1930) e alla TPSP di Cracovia (1931).





